Gruppo Cosentino: L'impresa edile di Roma

Impresa edile Roma - Ristrutturazioni edilizie - Ristrutturazione appartamenti - Manutenzioni Condominiali - Nuove Costruzioni

APE nei contratti di compravendita e affitto

Thu, 20 Feb 2014 17:14:43 GMT

Con l'approvazione del pacchetto leggi "Destinazione Italia" tutte le compravendite o i contratti di affitto conclusi senza allegare l’APE, Attestato di prestazione energetica, sono ritenuti validi.

La precedente sanzione di nullità dell'atto per l'omessa allegazione dell'APE viene trasformata in sanzione amministrativa ovvero se l’attestato non viene consegnato entro 45 giorni, si viene puniti con multe da 3.000 a 18.000 euro. La sanzione deve essere pagata da entrambe le parti in solido e in parti uguali, inoltre il pagamento della sanzione non esenta dall'obbligo di presentare la dichiarazione nel termine di 45 giorni.

La trasformazione della nullità in sanzione ha effetto retroattivo. Per le violazioni commesse prima dell'entrata in vigore del decreto "Destinazione Italia", la nullità dei contratti può essere sostituita dalla sanzione, se richiesto dall'interessato, purché, però, la nullità del contratto non sia già stata dichiarata con sentenza passata in giudicato.

Sono esclusi dall'obbligo di allegare l'APE, i contratti di trasferimento degli immobili a titolo gratuito.

>>

Demolizione e ricostruzione: Bonus 50%

Sun, 26 Jan 2014 10:04:06 GMT

Il sottosegretario del ministero dell'Economia, Pier Paolo Baretta rispondendo ad una interrogazione in Commissione Finanze alla Camera ha chiarito che la detrazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni può essere applicata anche ai lavori di demolizione e ricostruzione con lieve spostamento dell’edificio.

Ricordiamo che, secondo il Decreto del Fare (DL 69/2013), le ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione non dovranno più rispettare il vincolo della sagoma, ma solo quello della volumetria. Il cambio di sagoma, quindi, non sarà più considerato un intervento pesante e per la sua realizzazione sarà sufficiente la Scia invece che il permesso di costruire.

>>

Ristrutturazioni edilizie: Novità

Sat, 4 Jan 2014 08:28:46 GMT

È stata prorogata al 31 dicembre 2014 l'aliquota al 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia della quale si può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari. Le spese sostenute per il periodo 1º gennaio 2015 - 31 dicembre 2015 potranno godere di un'agevolazione fiscale del 40%.Il decreto legge 63 del 4 giugno 2013 prima e la legge di stabilità per il 2014 poi hanno riconosciuto una detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

>>

Risparmio energetico: Novità

Sat, 4 Jan 2014 08:25:52 GMT

E' stata prorogata al 31 dicembre 2014, la detrazione fiscale al 65% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti. Percentuale che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
Dal 1° gennaio 2016 il beneficio sarà del 36%, cioè quello ordinariamente previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia.

>>

Ristrutturazioni edilizie: Novità

Tue, 9 Jul 2013 18:38:53 GMT

Dal 1° gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza. L’agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art. 4) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini Irpef.

Negli ultimi anni la normativa che disciplina la materia è stata più volte modificata. Le più recenti novità sono state introdotte:

  • dal decreto legge n. 83/2012, che ha elevato, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, la misura della detrazione (50%, in luogo di quella ordinaria del 36%) e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96.000 euro per unità immobiliare, invece che 48.000 euro)

  • dal decreto legge n. 63/2013 che ha esteso tali maggiori benefici alle spese effettuate entro il 31 dicembre 2013
Oltre alla proroga al 31 dicembre 2013, il decreto 63/2013 ha introdotto, per i contribuenti che usufruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, la possibilità di detrarre dall’Irpef, sempre nella misura del 50%, anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

La detrazione per l’acquisto di mobili va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Tra le altre novità si segnalano:
  • l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara
  • la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare
  • l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall'impresa che esegue i lavori
  • la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all'acquirente (persona fisica) dell’immobile
  • l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali
  • l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
Per maggiori dettagli leggete la nostra Guida alle agevolazioni fiscali: Ristrutturazioni edilizie.

>>

Risparmio energetico: Novità

Sun, 7 Jul 2013 20:30:12 GMT

Il decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013 ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica.

Inoltre, lo stesso decreto ha innalzato dal 55% al 65%la percentuale di detraibilità delle spese sostenute nel periodo che va dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) al 31 dicembre 2013.

Per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali, o per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione del 65% è invece prorogata al 30 giugno 2014.

Dalle proroghe sono stati esclusi i seguenti interventi:
- sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;
- sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Dal 1° gennaio 2014 (per i condomini dal 1° luglio 2014) l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie.

>>

Edilizia ed informazione - Parte 3

Sun, 24 Mar 2013 09:31:49 GMT

A continuare mostriamo il secondo degli strumenti anticipati: il Manuale di Casa.



Manuale Casa

A conclusione dei lavori di nuova costruzione o di ristrutturazione immobile residenziale forniamo al cliente un documento che ci piace chiamare il Manuale di Casa.


La qualità dei lavori realizzati è solo una parte del servizio che forniamo quando ci consegnate le chiavi di casa, l'esperienza ci insegna che spesso la non conoscenza dell'immobile su cui andiamo ad operare può produrre effetti indesiderati e costi aggiuntivi non prevedibili.


Lasciare un ricordo a seguito del nostro passaggio è un atto dovuto che dovrebbe diventare una buona abitudine per tutte le imprese che operano all'interno degli edifici. In futuro conoscere spessore e materiali dei muri o il punto dove passano gli impianti potrebbe evitare problemi anche gravi nell'appendere un quadro o fissare una mensola.


Informarvi sulle misure manutentive dei singoli elementi che compongono la vostra casa è anche fondamentale per allungarne la longevità con semplici accorgimenti. Così come effettuare analisi e mettervi a conoscenza di elementi tossici presenti all'interno o all'esterno dell'immobile con le giuste misure di sicurezza per limitarne gli effetti.


Il nostro Manuale di Casa è tutto questo un documento per migliorare la gestione della vostra casa e migliorare la qualità della vostra vita, al suo interno sono raccolte tutte le informazioni riguardanti:


  • Disegni tecnici

  • Suddivisione tecnologica dei vari componenti

  • Tutti i documenti abilitativi e autorizzativi a livello catastale e comunale

  • Le conformità degli impianti

  • Schede manutenzione per singolo elemento

  • L'analisi dell'acqua (chimica e microbiologica)

  • Potenziali inquinanti esterni (analisi dell'aria esterna) con soluzione per ridurre gli eventuali effetti nocivi

  • Potenziali inquinanti interni (materiali, umidità, elettrosmog) con soluzione per ridurre gli eventuali effetti nocivi

  • Descrizione delle tasse immobiliari

  • Descrizione del contesto esterno storico e sociale

>>

Edilizia ed informazione - Parte 2

Fri, 4 Jan 2013 18:37:00 GMT

A continuazione della prima parte mostriamo il primo dei due strumenti anticipati: la Scheda cantiere online.

Scheda cantiere online
Per ogni lavoro è nostra abitudine aprire una Scheda cantiere online dove vengono inseriti tutti i contatti dei responsabili coinvolti (Direttore dei lavori, Progettista, Coordinatore per la Sicurezza, Amministratore Condominiale, Direttore di Cantiere...).

Vengono poi inseriti tutti i documenti necessari alla riuscita del progetto (il contratto, il capitolato d'appalto, i piani di sicurezza, progetti...), ognuno nella sua ultima edizione/revisione per non generare panico tra i vari "pezzi di carta".

A seguito dell'inizio lavori si procede alla stesura dei rapporti giornalieri che quotidianamente popoleranno la sezione della scheda denominata "Giornale dei Lavori", dove trova posto anche il cronoprogramma dei lavori nella sua ultima revisione oltre che in quella di partenza per non perdere il controllo di tutte le modifiche apportate.

Con le modifiche ovviamente si procederà di volta in volta a sostituire o aggiungere documenti (varianti, ordini di servizio, verbale della sicurezza, revisione di qualsiasi documento...).

Tutto questo può essere monitorato dal cliente (ma anche da tutti i responsabili del progetto menzionati) comodamente dal suo computer, o smartphone, in tempo reale per tutto l'arco dei lavori, ma non solo, la scheda rimane a disposizione del cliente per sempre, anche alla fine dei lavori non verrà rimossa dal server e potrà essere visionata in "eterno", anche fra anni si potrà scaricare la conformità dell'impianto elettrico o la certificazione energetica, un vero e proprio archivio digitale del vostro immobile.

Molto utile nel caso dei lavori condominiali agevola il lavoro degli amministratori permettendo ai singoli condomini di verificare di persona l'andamento dei lavori, lo stato dei pagamenti e tutto lo scambio di comunicazioni scritte tra le varie parti, oltre che fornire un contatto diretto con l'impresa per eventuali reclami o comunicazioni senza dover passare dall'amministrazione. Inoltre garantisce maggiore trasparenza a vantaggio dei condomini.

Per avere una migliore idea vi invitiamo a visionare il video della Scheda cantiere online o ad accedere alla scheda di prova utilizzando come credenziali "prova" sia come username sia come password.

Alla prossima pubblicazione verrà illustrato il secondo strumento Manuale di Casa.

>>

Edilizia ed informazione - Parte 1

Wed, 2 Jan 2013 15:47:16 GMT

La ricerca di adeguare i servizi in relazione alle potenzialità che la tecnologia offre è uno dei momenti più belli che un'impresa ha a disposizione. In questi ultimi anni lo sviluppo delle comunicazioni è stato notevole permettendo ad ogni persona di essere costantemente in contatto con altre persone e con il loro pensiero.

Nell'era della "sapienza tascabile" le imprese devono saper comunicare con i propri clienti e fornire loro tutte le informazioni necessarie prima, dopo e durante i lavori, con chiarezza, onestà e trasparenza. Per un impresa edile informare il cliente non è solo traghettare il preventivo fino alla firma del contratto mediante consigli architettonici o la presentazione di possibili fornitori per infissi e pavimenti, ma soprattutto essere presenti durante e dopo i lavori per tutti gli adempimenti necessari a vivere la casa.

DURANTE I LAVORI
La necessità primaria è quella di non far perdere mai al cliente la situazione e l'andamento dei lavori sotto il duplice aspetto: tempo e denaro. In un cantiere edile la variazione progettuale è sempre dietro l'angolo e per la maggior parte delle volte avviene per volontà diretta del cliente. Aggiornarlo giornalmente sull'andamento dei lavori, sui ritardi e sulle fluttuazioni economiche che ogni variazione comporta è esattamente il tipo di informazione necessaria per non diminuire la sua soddisfazione alla fine dei "lavori costosi senza un punto".

DOPO I LAVORI
La consegna dei lavori deve accompagnare alle "chiavi" tutti i documenti necessari per vivere la casa senza incorrere in futuro a problematiche di tipo pratico, burocratico, fiscale, normativo o ambientale, inoltre deve permettere di godere della casa e di tutti i suoi componenti in maniere corretta e consapevole sia su eventuali inquinanti indoor sia sugli inquinanti outdoor.

Questa analisi ci ha spinto a introdurre due strumenti quali la Scheda cantiere online ed il Manuale di casa che vi mostreremo nelle prossime pubblicazioni.

Continua...

>>

Innaugurazione pagina flickr

Mon, 10 Dec 2012 13:56:58 GMT

Abbiamo appena aperto la nostra pagina flickr con alcune foto del nostro archivio dove mostriamo alcuni dei lavori effettuati in questi anni.

Abbiamo cercato di creare un buon assortimento delle varie lavorazioni effettuate: nuove costruzioni, ristrutturazioni di interni, facciate, demolizioni, consolidamenti, messe in sicurezza e foto d'epoca.

Prossimamente verranno pubblicate altre foto.

Gruppo Cosentino su flickr

>>

Convenzione Obiettivo Famiglia Federcasalinghe

Sat, 17 Nov 2012 20:33:22 GMT

Fino al 31.08.2013 è in vigore una convenzione con l'Associazione Obiettivo Famiglia Federcasalinghe e la IMECO Impresa Edile Cosentino.

Tale convenzione consente a tutte le associate di ottenere uno sconto del 10% sui lavori di ristrutturazione o costruzione presso il proprio immobile sito all'interno della provincia di Roma, ovviamente la tessera Obiettivo Famiglia Federcasalinghe è valida anche per i figli e per il coniuge.

Per conoscere meglio l'associazione Obiettivo Famiglia Federcasalinghe

Per consultare il catalogo delle convenzioni

>>

Ristrutturazioni edilizie: Novità

Wed, 22 Aug 2012 17:39:57 GMT

Aggiornamento sulle detrazioni riguardanti le ristrutturazioni edilizie.

Dal sito dell'Agenzia delle Entrate:

"Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione Irpef del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare."

>>

Definizione degli interventi edilizi

Sun, 1 Jul 2012 10:29:47 GMT

Gli interventi edilizi sono defini dal Testo Unico in materia edilizia e si classificano in:

  • Manutenzione ordinaria: ovvero i lavori di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici ed i lavori necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti esistenti;
  • Manutenzione straordinaria: i lavori necessari per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici (inclusi i tramezzi), nonché per realizzare nuovi servizi igienico-sanitari (bagni, spostamento cucina) o altri impianti, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
  • Interventi di restauro e di risanamento conservativo: i lavori per conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere(consolidamento, ripristino e rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso).
  • Interventi di ristrutturazione edilizia: lavori rivolti a trasformare gli immobili mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un immobile in tutto o in parte diverso dal precedente (ripristino o sostituzione di alcuni elementi costitutivi, eliminazione/modifica/inserimento di nuovi elementi ed impianti, demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente).
  • Interventi di nuova costruzione: inclusi ampliamenti, urbanizzazioni primarie e secondaria se non realizzate dai comuni, l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee
  • Interventi di ristrutturazione urbanistica: quelli rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale

>>

Guida alle agevolazioni fiscali: Ristrutturazioni edilizie

Sun, 27 May 2012 12:12:21 GMT

È in vigore una detrazione IRPEF del 36% sulle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. Sono ammessi a fruirne tutti coloro che sono assoggettati all'’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato italiano.

Quali lavori sono ammessi?
La detrazione riguarda le spese sostenute per gli interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono invece detraibili unicamente se realizzati su parti comuni ovvero a livello condominiale.

Esiste un limite massimo?
Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta fino al limite massimo di spesa di 48.000,00 euro IVA compresa.

Chi può beneficiare?
Possono beneficiare dell’'agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese; in sostanza i soggetti di seguito indicati:

- il proprietario o il nudo proprietario;
- il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
- chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato;
- i soci di cooperative divise e indivise;
- i soci delle società semplici;
- gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Importante: il diritto alla detrazione per il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell'’intervento, è lecito purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati.

Come funziona?
Si calcola il 36% della spesa dell'intervento, comprensivo di IVA, e si suddivide in dieci rate annuali di pari importo.

Cosa si deve fare?
Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

Il contribuente deve essere in possesso dei seguenti documenti:

- domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito);
- ricevute di pagamento dell'’Ici/Imu (se dovuta);
- delibera assembleare di approvazione dell'’esecuzione dei lavori, per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale di ripartizione delle spese;
- dichiarazione di consenso del possessore dell'’immobile all’'esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell'’immobile, se diverso dai familiari conviventi;
- abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

Inoltre in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri prevedono l'’obbligo della notifica preliminare alla ASL, deve essere inviata all'’Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente per territorio una comunicazione con raccomandata A.R. con le seguenti informazioni:

- generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi;
- natura dell'’intervento da realizzare;
- dati identificativi dell'’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione;
- data di inizio dell'’intervento di recupero.

Per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

I contribuenti interessati debbono conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la ricevuta del bonifico.

Come si può perdere la detrazione?
Nei casi che seguono non viene riconosciuta la detrazione e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici finanziari:

- non è stata effettuata la comunicazione preventiva all'’Asl competente, quando obbligatoria;
- non vengono esibite le fatture o ricevute relative alle spese, non è esibita la ricevuta del bonifico bancario o postale oppure questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione;
- il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale;
- le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali;
- vengono violate le norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro nonché quelle relative agli obblighi contributivi. (non decade dal diritto alla detrazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori ai sensi del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445).

Se l'immobile viene venduto prima della detrazione totale?
Se l'’immobile sul quale è stato eseguito l'’intervento di recupero edilizio viene venduto prima che sia trascorso l’'intero periodo di godimento della detrazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate può essere trasferito dal venditore all’acquirente dell'’immobile (se persona fisica) o può essere mantenuto dal venditore per usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate.

Altri casi di cambio possesso?
Se il contribuente che ha eseguito l’intervento (donante) effettua la donazione dell’'immobile ad altro soggetto (donatario), il diritto a godere della detrazione per le quote residue spetta a quest’'ultimo.

Se muore il contribuente titolare di diritti sull'’immobile oggetto dell’'intervento di recupero, il diritto a godere delle quote residue della detrazione si trasmette agli eredi. In questo caso, le detrazioni competono solo se l’'erede conserva la detenzione materiale e diretta dell'’immobile.

La cessazione dello stato di locazione o comodato non fa venire meno il diritto alla detrazione in capo all'’inquilino o al comodatario che hanno eseguito gli interventi oggetto della detrazione, i quali continueranno quindi a fruirne fino alla conclusione del periodo di godimento.

>>

Servizio approfondimenti

Sat, 26 May 2012 17:52:56 GMT

Siamo lieti di informarvi che a breve verrà innaugurato il nostro servizio informativo del settore edilizio e urbanistico.

Le prime uscite saranno dedicate alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per il risparmio energetico, novità sul Piano Casa della Regione Lazio, il problema dell'umidità di risalita dalle murature, le novità costruttive.

>>
Sfoglia il nostro album
Scheda cantiere online